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Il vero amico 2001

Il vero amico 2001

 

IL VERO AMICO

 di Carlo Goldoni

 

Se per Goldoni "mondo e teatro" furoni i capisaldi della sua arte protesa ad un interesse umano sincero, sostenuto per lo più da curiosità ed umorismo, oggi che tra questi due poli si è inserita una variabile pressochè infinita di "media" che ne annulla e vanifica ogni confronto, abbiamo cercato di scandagliare più a fondo quel "sommerso" goldoniano, scansando l'affiorare dei soliti ruoli di prestigio e richiamo, per esplorare nuove dimensioni di linguaggio e arrischiare l'interpretazione di nuovi personaggi.

Con la scelta di rappresentare "Il vero amico" ci si propone di affrontare l'aspetto linguistico del teatro di Goldoni, spesso relegato in secondo piano rispetto all'analisi dei contenuti e dell'intreccio. Tutto questo riveste invece una fondamentale importanza per una piena comprensione della riforma teatrale goldoniana che alle ceneri della Commedia dell'Arte giunge all'invenzione di un nuovo linguaggio scenico.

Il protagonista di quest'opera diventa trionfatore della più violenta passione in grazia dell'amicizia, facendo ad una così rara virtù il sacrificio del cuore.......".....e a taluno parve sorprendente e difficile tal carattere". Il vero carattere dell'amicizia diventa superiore all'interesse della passione. Il trionfo dell'amore, in quest'opera, non ha luogo in quanto tutto è dedicato all'amicizia nell'arco di una vicenda in cui compaiono mirabili personaggi come il vecchio Ottavio, un avaro "episodico", come lo definisce Goldoni stesso, quindi senza espandersi in modo da legare a sè tutti i fili della trama, parente stretto di tanti avari che popolano la storia del teatro, uno per tutti quello di Molière, ed il personaggio di Beatrice che "....per ragion d'età, tuttavia per amor si umilia e si illude" come specialmente in Italia avveniva... a quei tempi?!?

Un Goldoni in ogni caso al di fuori dai manierismi e dalle smancerie, da battute e ventagli, da cadenze dialettali fini a se stesse, ma autore che mostra di essere un sapiente intagliatore di uomini e non manichini, ironico osservatore del reale e creatore di parole immediate, rilevatrici dell'intimo degli umani, portatore infine di riflessioni del suo secolo e delle inquietudini morali che lo hanno caratterizzato.

  

Personaggi Interpreti
   
Florindo, amico ed ospite di Lelio Stefano Piazzi                     
Ottavio, vecchio avaro padre di Rosaura Enrico Matrella
Rosaura, destinata sposa di Lelio Lorena La Rocca
Colombina, sua cameriera Simona Nicita
Trappola, servitore di Ottavio Nino Salino
Trivella, servo di Florindo Gianfranco Pedrini
Lelio, destinato sposo a Rosaura Graziano Chieregato
Beatrice, donna di età, zia di Lelio e amante di Florindo       Laura Barocco
 

 

 

Direzione artistica Alessandro Di Spazio
Assistenza tecnica Radames Pandini

 

  

ALBO D'ORO 2002

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA (Enrico Matrella) al V° Festival Comicittà di Salerno IL VERO AMICO di Carlo Goldoni 

MIGLIOR REGIA (Alessandro Di Spazio) al V° Festival Comicittà di Salerno IL VERO AMICO di Carlo Goldoni  

MIGLIOR ATTORE (Enrico Matrella) menzione speciale della giuria al Festival Premio Angrisano a Eboli (SA) IL VERO AMICO di Carlo Goldoni

 

  

 

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Video backstage "Il vero amico"

http://www.provincia.bz.it/cultura/service/videoteca.asp?vige1727_search_title=Il+vero+amico

 
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