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Giuria e Premi

Giuria e Premi

 

19° FESTIVAL NAZIONALE DI TEATRO "IL MASCHERONE" EDIZ. 2017-2018

TEATRO COMUNALE DI GRIES - BOLZANO


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18° FESTIVAL NAZIONALE DI TEATRO "IL MASCHERONE" EDIZ. 2016-2017

TEATRO COMUNALE DI GRIES - BOLZANO


 

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17° FESTIVAL NAZIONALE DI TEATRO "IL MASCHERONE" EDIZ. 2015-2016

TEATRO COMUNALE DI GRIES - BOLZANO

 

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16 FESTIVAL IL MASCHERONE 2014-2015

TEATRO CRISTALLO BOLZANO

Premio per il miglior spettacolo

 

Dal motivo generatore delle “Barufe in famegia” ci si aspettrebbe ragione e buon senso. Nella commedia scritta da Giacinto Gallina purtroppo vengono a mancare sia l’una che l’altra. Penetrante e vivace rappresentazione, con  numerosi dettagli proposti felicemente, che hanno potuto mettere in luce i forti e simpatici  litigi presenti nella commedia. Costumi  eccellenti: I loro movimenti ondeggiando esprimono armonia, forza, arguzia nel recitare insieme alle voci dei personaggi . Perfetti i cambiamenti dei quadri, piacevoli i movimenti. La compagnia intera ha espresso il meglio di se nel rappresentare e dipanare le “barufe”che tanto hanno fatto ridere e applaudire un pubblico particolarmente attento e generoso.

 

Barufe in famegia – Compagnia di Lizzana – Rovereto -

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Premio per la migliore regia

 

L’azione teatrale di “Molto piacere”, piece teatrale tratta dal film Carnage di Roman Polanski, seppur ridotta al minimo, ha il pregio di testimoniare dinamiche dialettiche estremamente incalzanti e pressanti. Effetti di straniamento con proposte di fermo immagine e l’aggiunta di luci frontali a ribalta accrescono la scena rendendola particolarmente surreale.  Bravi gli attori mossi con naturalezza nel rendere grottesche le situazioni che via via si dipanano sul palcoscenico e dove si richiamano spesso legami simbolici quasi feticisti.  Bravo il regista  Andrea Castelletti che li ha mossi con destrezza in un salotto volutamente piccolo evidenziando il grande ego di ciascuno. Desiderio di soprafazione? Quattro maschere in un quadro desolante? Certamente sì; basti pensare al titolo del testo originale: Il dio del massacro.

 

Compagnia Teatro Impiria (VR) – Carnage – Andrea Castelletti -

Premio miglior gradimento del pubblico_________________________________

Premio per il miglior attore

Per la difficoltà interpretativa della maschera indossata dal professor Paolino nel far emergere con imbarazzo, meschinità e vigliaccheria le numerose situazioni drammatiche, viene riconosciuto il premio di miglior attore protagonista a Marco Cantieri anche regista del  lavoro teatrale “L’Uomo, la bestia e la virtù” di Luigi Pirandello.

Compagnia Teatro Armathan (VR) – L’uomo la bestia e la virtù – Marco  Canitieri

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Premio per la migliore attrice

 

Dall’eterno e naturale conflitto  tra suocera e nuora, due donne divise continuamente da puntigli e litigi, in un ambiente  alimentato dalle maledicenze  di numerose altre donne, c’è da aspettarsi sicuramente una vita di inferno. Nella particolare rappresentazione vi sono tutti gli elementi perché tutto ciò avvenga con  elegante bravura delle donne,  sul palcoscenico. Per la sua forza espressiva e mediatica nello stabilizzare, alleggerire, caricare e divertire, anche nei momenti più drammatici,  espressi dall’intero gruppo delle “Barufe”, viene premiata come prima attrice la giovanissima Ariele Manfrini  nel personaggio di Betina. Una vivace arlecchina , una giovane e allegra direttrice d’orchestra.

Barufe in famegia – Compagnia di Lizzana – Rovereto – Ariele Manfrini

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Premio per il/la migliore caratterista

Nel percorso dello spettacolo “Merluzzo al forno” che si rivelerà nello spazio scenico a forti tinte, la bella serata si arricchirà progressivamente di tensioni incredibili e inimmaginabili. Il personaggio di Marta che ha ben saputo esprimere la convincente trasformazione da tranquilla moglie in una esasperata isterica viene interpretata dalla brava Sara Conti.

Compagnia Ronzinante – Merate (LC) – Sara Conti -

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Premio per la migliore scenografia

In una scenografia particolarmente interessante, giocata fondamentalmente sul disarmonico, serpeggia costantemente tra verità e falsità, tra un volto nascosto e un volto libero, tra il bene e il male, l’Io e i suoi doppi. Maschere “indossate” anche da tutti i bravi attori, sicuri e presenti in tutta la piece .

L’uomo, la bestia e la Virtù – Compagnia Teatro Armathan (VR)

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Menzione Speciale

L’articolazione scenica in “Gran caffè concerto” fra recitazione, canto, musica e ballo, teatro di varietà in cui si susseguono scene e monologhi con più personaggi, emerge l’approfondimento drammaturgico  eseguito su Achille Campanile che ben tutti conoscono come scrittore ironico feroce e cinico. L’impegno della compagnia G.A.D. Città di Pistoia formata dai numerosi attori e tecnici è risultata particolarmente efficace anche per i felici contributi della cantante Daniela Dolce e del maestro Daniele Biagini al pianoforte.

Compagnia G.A.D. Città di Pistoia

IL DIRETTORE ARTISTICO

Alessandro Di Spazio

 

IL PRESIDENTE DI GIURIA                                                                            Bolzano 28 marzo 2015

Lorenzo Merlini

 

 

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14^ EDIZIONE FESTIVAL IL MASCHERONE  2012/2013

TEATRO CRISTALLO BOLZANO 20 aprile 2013

 

 

MIGLIOR SPETTACOLO

 

Candidati:

“Mia moglie è una squillo” Compagnia Specchio Rovescio Roma

“L’Ultima chiamata” Compagnia Impiria Verona

“La Mandragola” Compagnia Al Castello Foligno (Perugia)

vince: 

L’ULTIMA CHIAMATA COMPAGNIA IMPIRIA VERONA

 

 

 

MIGLIOR REGIA

 

Candidati:

Bruno Frusca “Copenaghen” Compagnia La Betulla Brescia

Claudio Morici “Mia moglie è una squillo” Compagnia Specchio Rovescio Roma

Claudio Pesaresi “La Mandragola” Compagnia Al Castello Foligno (Perugia)

vince:


CLAUDIO PESARESI “LA MANDRAGOLA” COMPAGNIA AL CASTELLO DI FOLIGNO - PERUGIA

 

Raffinata regia  dove a colpire particolarmente è l'insieme dei vari elementi teatrali e la capacità di interazione tra gli attori che riconsegnano allo spettatore una Mandragola a suo modo affidabile, ma senza esagerazioni. Claudio Pesaresi con notevole ricerca stilistica, amore e sensibilita’ per il classico orchestra dialoghi vividi e caratterizzazioni di buona fattura nella trasposizione di modelli spirituali di un epoca di intramontabile modernita’. Con dovizia di particolari, piacere e  cura del dettaglio perfettamente calzanti all’ambientazione storica insieme ad un delicato dosaggio di musiche e luci, pesaresi oltre ad esprimersi anche come bravo cantore,  offre  uno spettacolo che e’ garanzia per un pubblico che apprezza il teatro classico.

 

 

MIGLIOR  ATTORE PROTAGONISTA

Unanimità

 

ALBERTO CASTELLETTI  “L’ULTIMA CHIAMATA” COMPAGNIA IMPIRIA DI VERONA

 

Un talento naturale e un attore di ottimo livello si rivela  alberto castelletti nel ruolo del rampante giovane politico ne l’ultima chiamata. Castelletti da’ vita, con definita padronanza espressiva sia vocale che mimico-gestuali e con affascinanate disinvoltura scenica ad un personagggio carico ed intenso, che non perde nemmeno un istante la credibilita’ e la tensione emotiva. E’ un abile filo conduttore dell’intera vicenda: un telefono recitato che sprizza sguardi e ascolti in tutte le direzioni alla ricerca di un phatos teatrale di particolare interesse recitativo, il tutto all'interno di uno spazio anche limitato stante la conformazione della storia.  La sua forte presenza ha saputo scendere in sala permettendo la parteciapazione ancora piu’attiva del pubblico che si sentiva anch’esso chiuso in quella ossessionanate e claustrofobica cabina telefonica a simboleggiare l’uomo imprigionato dai suoi vizi e capricci e dai suoi limiti.

 

 

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

Unanimità

 

MARIA TERESA DI GENNARO “MIA MOGLIE E’ UNA SQUILLO” COMPAGNIA SPECCHIO ROVESCIO DI ROMA

 

Spiritosa e nello stesso tempo drammatica Maria Teresa Di Gennaro in "Mia moglie e’ una squillo", tratteggia in modo efficace e convincente il carattere di un personaggio pur sempre in chiave comica, che vive momenti di sincera umanità e modeste aspirazioni evasive. Lo spettacolo infatti poggia molto sulla capacità di sdoppiarsi del suo personaggio. Di gennaro rende perfettamente le due nature sul palco cogliendo anche le sfumature di passaggio. L'ironia e la simpatia dei suoi caratteri, di fatto, rendono gradevole l'intera rappresentazione. È la perfetta rotella a base di tutto il meccanismo narrativo e interpretativo e convince nell’esprimere la condizione emotiva di tante donne che preferiscono raccogliersi in un silenzio che palesare la propria frustrazione.

 

 

PREMIO MIGLIOR GRADIMENTO DEL PUBBLICO tra Festival “IL MASCHERONE” e “TEATRO DELLE REGIONI”

 

con IL PUNTEGGIO di 9,73 Compagnia SIRIO di Bolzano con “Tra moglie e marito”.

 

 

MIGLIOR CARATTERISTA  PREMIO GIANFRANCO PEDRINI

 

Unanimità

 

ANDREA PARIS  “LA MANDRAGOLA” COMPAGNIA AL CASTELLO DI FOLIGNO – PERUGIA

 

Dotato di una eccezzionale padronanza scenica e capacità espressiva, Andrea Paris caratterizza con intuizione, intelligente leggerezza e determinata maestria il ruolo del servitore liguorio ne La Mandragola assimilando perfettamente le caratteristiche del personaggio dell’astuto parassita di macchiavelli, figlio prediletto della malizia.  Andrea Paris è frizzante, con una gestualità evidente, ma azzeccata a una Mandragola che ha nel grottesco e boccaccesco elementi costituenti e impreziosisce il tutto con una prova di spessore resa più complessa dall'uso dell'italiano volgare che non permette errore alcuno. Dotato di una straordinaria comunicatività cattura e sorprende il pubblico anche e solo semplicemente con un silenzio e con un atteggiamento: capacità attoriali riservate ad un numero molto limitato di artisti.

 

 

MIGLIOR SCENOGRAFIA

Unanimità

 

“COPENAGHEN” COMPAGNIA LA BETULLA DI BRESCIA

 

L'essenzialità coniugata al massimo della funzionalità. Una scenografia di soli cubi cucita a regola d'arte su uno spettacolo di spessore culturale, storico e scientifico quello di Copenaghen di Michael Frayn. Senza demandare l'impatto scenico a mastodontiche occupazione del palco, Copenaghen giostra sapientemente con gli elementi basici della scena impreziosendo il tutto con giochi di luce a sottolineare i momenti emotivi delle varie scene interpretate da interessanti attori su una altrettanto esperta regia. 

 

 

MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA

Unanimità

 

“AMOR Y MEURTE” COMPAGNIA GOST DI BOLLATE - MILANO

 

Scelta coraggiosa quella di portare sul palcoscenico un autore complesso e  di difficile interpretazione come Lorca: apparentemente una proposta adatta solo ad un pubblico predisposto e preparato.
Di fatto invece, nella trasposizione di una raccolta di testi di Lorca, "Amor y Meurte" si è rivelato un godibile spettacolo, coinvolgente ed emozionanante.  L’articolazione scenica tra recitazione, canto, ballo, correlata da una scenografia semplice, ma seppur  d’effetto, ha reso la messinscena molto naturale e ha favorito la semplicità della comprensione da parte degli spettatori. I temi affrontati con compostezza e serietà si sono rivelati anche con ironia, come l'aver inserito un episodio dedicato al comico Buster Keaton, utile non solo a spezzare la tensione dello spettacolo ma anche a rivelare un lato sconosciuto della produzione dell'autore.

 

IL PRESIDENTE DI GIURIA

Lorenzo Merlini

 

IL DIRETTORE ARTISTICO

Alessandro Di Spazio

 

IL PRESIDENTE UILT TRENTINO ALTO ADIGE
Roberto Marton

 

 

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UILT

ASSOC. CULTURALE LUCI DELLA RIBALTA

13° FESTIVAL TEATRALE NAZIONALE IL MASCHERONE 2011/2012

BOLZANO TEATRO CRISTALLO 14 APRILE 2012


 

MIGLIOR SPETTACOLO

UN GIORNO LUNGO UN ANNO COMPAGNIA SPECCHIO ROVESCIO ROMA

ROMA 19 LUGLIO 1943 - ROMA 24 MARZO 1944, DUE MOMENTI STORICI IMPORTANTI PER ROMA PER IL MONDO,  IN UN GIORNO LUNGO UN ANNO NELL’ADERENTE E PERFETTA INTERPRETAZIONE DELL’INTERO CORPO ATTORALE E NELLA  PUNTUALE E CHIARA  IMPOSTAZIONE REGISTICA SONO DUE TEMPI IN CUI VIENE EVIDENZIATA UNA VITA INTRISA DI ANSIE, DI STENTI E DI PAURE DI MOLTE FAMIGLIE ROMANE A CAUSA DELLA GUERRA E UNA CONTINUA RICERCA DI RISCATTO COME IMPEGNO PER IL FUTURO. NEI DUE TEMPI SCRITTI DA CLAUDIO MORICI, IRONIA E DRAMMA QUASI A SIMBOLEGGIARE LA COMMEDIA E LA TRAGEDIA, SI FONDONO PERFETTAMENTE TRA LORO E CON IL PUBBLICO IL QUALE DIVENTA QUASI UN NON SPETTATORE MA PARTE INTEGRANTE DI QUELLA STORIA CHE E’ ANCHE LA NOSTRA STORIA.

 

MIGLIOR REGIA


CLAUDIO PESARESI CYRANO DE BERGERAC COMPAGNIA AL CASTELLO DI FOLIGNO

I PERSONAGGI DEL CYRANO DE BERGERAC DANNO VITA ALLA VICENDA CON ARMONIA E SENSIBILITA’ IN UN’ATMOSFERA PARTICOLARMENTE SUGGESTIVA. IL REGISTA ORCHESTRA CON SAPIENTE MAESTRIA LE SITUAZIONI DI CORALITA’ E DI SILENZI FATTI DI EMOZIONI E DI SENSAZIONI, L’ALTERNARSI DI LUCI E MUSICHE,  PROPONENDO UNA REALIZZAZIONE QUASI CINEMATOGRAFICA DELL’INSIEME.

 

MIGLIOR  ATTORE PROTAGONISTA

CLAUDIO PESARESI CYRANO DE BERGERAC COMPAGNIA AL CASTELLO DI FOLIGNO

UN PRONUNICATO DIFETTO FISICO PERMETTE A CYRANO DI COMBATTERE LE INGIUSTIZIE CON GRANDE DESIDERIO DI LIBERTA’. NELLA INTENSA E  COINVOLGENTE INTERPRETAZIONE DI CLAUDIO PESARESI  CYRANO E’ UN ANIMO NOBILE E SENSIBILE CAPACE DI TRASMETTERE CON POESIA LE AFFLIZIONI DELLE PENE D’AMORE, E’ UN EROE DI TUTTI NOI E DI TUTTI I TEMPI.

 

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA


MARIA TESERA DI GENNARO UN GIORNO LUNGO UN ANNO COMPAGNIA SPECCHIO ROVESCIO DI ROMA

NELL’INTERPRETAZIONE DI UNA DONNA COMBATTIVA, REALISTICA MA IRONICA DI FRONTE AGLI EVENI STORICI,  ANNA DI UN GIORNO LUNGO UN ANNO RAPPRESENTA IN ASSOLUTO LA FORZA FEMMINILE ED IL  PUNTO DI RIFERIMENTO PER OGNI AZIONE SCENICA, GIOCATA CON LA SAPIENTE E PUNTUALISSIMA PADRONANZA SCENICA E LA NATURALEZZA ESPRESSIVA DI MARIA TERESA DI GENNARO ALL’INTERNO DI UN RACCONTO ROMANZATO MA ISPIRATO AD UNA REALTA’ NEPPURE TROPPO DISTANTE MA CHE APPARTIENE AD UN TRISTE E DOLOROSO MOMENTO STORICO.

 

PREMIO MIGLIOR GRADIMENTO DEL PUBBLICO

UN GIORNO LUNGO UN ANNO COMPAGNIA SPECCHIO ROVESCIO ROMA

CON IL PUNTEGGIO  di  9,789

 

MIGLIOR CARATTERISTA  PREMIO GIANFRANCO PEDRINI

ALBERTO PELLIZZARI NELLA VARIAZIONI SULLA QUARTA CORDA E RUGGITI DI CINGHIALE COMPAGNIA LA TRAPPOLA  DI VICENZA

NELLA RAPPRESENTAZIONE DELLA STATUA DI CIPRIANO MARIA, ALBERTO PELIZZARI DA VITALITA’ E MOVIMENTO AD UNA INVENZIONE SCENICA NON CONSUETA: UNA SPELENDIDA STATUA CHE IMPROVVISAMENTE SI ANIMA SILENZIOSA ED ARMONICA SI ACCORDA CON LA SCENA  ED IL RESTO DEGLI ATTORI, NEI DIVERSI PASSAGGI NARRATIVI RENDENDO DI VOLTA IN VOLTA PIU’ INTERESSANTE, EFFICACE E VIVACE L’AMBIENTE SURREALE CON IL QUALE INCESSANTEMENTE INTERAGISCE.

  

MIGLIOR SCENOGRAFIA

CYRANO DE BERGERAC COMPAGNIA AL CASTELLO DI FOLIGNO

PER L’IMPORTANTE E PARTICOLARE SCENOGRAFIA CHE RISULTA ESSENZIALE E PRATICA NEI DIVERSI CAMBI DI AMBIENTAZIONE, PER GLI EFFETTI SPECIALI E IL GIOCO DI LUCI COMPLETATI DA UNA PUNTUALE RICCHEZZA DI SPLENDIDI COSTUMI STUDIATI NEI MINIMI DETTAGLI.

 

MENZIONE

L’ALLEGRO SPIRITO COMPAGNIA DELL’ORSO DI LONIGO

SINGOLARE TRASPOSIZIONE SCENICA DELLO SPIRITO ALLEGRO DI NOEL COWARD CHE NELLA MESSA IN SCENA DELLA GIOVANISSIMA COMPAGNIA DELL’ORSO DIVENTA UNA ORIGINALE RILETTURA DEL TESTO CHE ROVESCIA COMPLETAMENTE TUTTI I CANONI CONVENZIONALI DEL RACCONTO, DALL’ESSENZA STESSA DEL TESTO CHE ASSUME LE TIPICHE TINTE DEL NOIR, AI PROTAGONISTI IN SCENA  NEL RIBALTAMENTO DEI RUOLI.

ORIGINALE E INSOLITA ANCHE LA SEMPLICE E CURATA SCENOGRAFIA ED I PUNTUALI E COMPLESSI GIOCHI DI EFFETTI SUONI LUCE E MUSICHE CHE BEN SI ADATTANO A DEFINIRE CON EFFICACIA LE ATMOSFERE.

 

MENZIONE (FUORI CONCORSO)

COMPAGNIA THEAMUS QUANDO GLI DEI HANNO SETE

PER L’IMPEGNO POLITICO PROFUSO DELLE VOCI DI DONNE PRIVATE DELLA LORO IDENTITA’. CANTO UNICO DI MADRI CHE PERDONO I PROPRI FIGLI, SPOSE CHE VEDONO PERDERE I LORO MARITI. UN GIOVANE GRUPPO TEATRALE CHE BENE HA DIMOSTRATO COSA SIGNIFICHI LA RESISTENZA AL FEMMINILE.

 

IL PRESIDENTE DI GIURIA

Lorenzo Merlini

 

IL DIRETTORE ARTISTICO DEL FESTIVAL

Alessandro Di Spazio

 

IL SEGRETARIO NAZIONALE UILT

Loris Frazza

Bolzano 14 aprile 2012

 

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PREMIAZIONE 26.03.2011  TEATRO CRISTALLO

12^ FESTIVAL IL MASCHERONE


GIURIA


PRESIDENTE Lorenzo Merlini


MEMBRI

Vladi Martello, Radames Pandini, Alessandro Di Spazio


OPERE A CONCORSO

Associazione Teatrale Specchio Rovescio di Roma – Un mercoledì da leoni  di Claudio Morici

Filodrammatica di Laives – La cena dei cretini di Francis Veber

Compagnia Padova Teatro – Tredici a tavola di M.C. Sauvajon

Gruppo Teatrale La Betulla di Nave (BS) – Falstaff di Luigi Lunari

Teatro Armathan di Verona – Il nudo e la nuda di  Samy Fayad

Compagnia Artisti Cilentani Associati di Pisciotta (SA) – Mamma mia domani mi sposo di Mauro Navarra

Compagnia Tuttinscena di Roma – Illustrissimo di Paolo Scotti

PREMI

  1. 1. Miglior spettacolo Mamma mia domani mi sposo Compagnia Artisti Cilentani Associati  - Pisciotta (SA)  
  2. 2. Migliore regia Claudio Morici, Un mercoledi da leoni - Associazione Teatrale Specchio Rovescio Roma 
  3. 3. Premio del pubblico Mamma mia domani mi sposo Compagnia Artisti Cilentani Associati  (punteggio 9,70%)
  4. 4. Miglior attore Bruno De Bortoli – La cena dei cretini - Filodrammatica di Laives
  5. 5. Migliore attrice Marina Sacco – Illustrissimo - Compagnia Tuttinscena Roma
  6. 6. Miglior caratterista “Gianfranco Pedrini” Edoardo Peduto  - Il nudo e la nuda – Teatro Armathan Verona
  7. 7. Miglior scenografia - Compagnia Padova Teatro – Tredici a tavola
  8. 8. Premio Speciale della Giuria Compagnia Tuttinscena di Roma
  9. 9. Premio alla carriera 2011 Luigi Chieregato


MOTIVAZIONI

Migliore spettacolo Mamma mia domani mi sposo Compagnia Artisti Cilentani Associati Pisciotta Salerno

Per aver portato in scena un gruppo nutrito di giovani impegnati  nel teatro musicale, genere molto amato, ma particolarmente complesso nella realizzazione. La loro presenza carica di energia occupa la scena in modo convincente per l'intero lavoro. Fantasticamente corredato da canzoni interpretate dal vivo dai cantatni che hanno vestito anche il ruolo di bravi attori la messa in scena diventa  gradevolissima ed inaspettata proposta che coinvolge all’unisono l’intera platea. Uno spettacolo vincente adatto anche per un pubblico amante non solo del teatro ma anche della “buona televisione” vista la chiave di lettura a carattere “televisivo” della trasposizione scenica.


Miglior regia Claudio Morici Un mercoledì da leoni - A.T. Specchio Rovescio Roma

Per aver proposto un lavoro teatrale, in maniera classica e impeccabile sotto ogni punto di vista, per le notevoli capacità del corpo attorale di manifestare e trasportare la vicenda con interpretazione espressa con grande abilità recitativa. L’insieme dei movimenti teatrali perfettamente coordinati, risulta l'arma vincente degli interpreti. I racconti offerti  dal regista che è anche autore ed espressi dal gruppo risultano di  grande sensibilità ed efficacia.


Miglior attore Bruno De Bortoli  La cena dei cretini - Filodrammatica di Laives – Bolzano

Bruno De Bortoli,  il  Francois Pignon nella Cena dei cretini, è  un contabile del ministero delle finanze con l'hobby del modellismo: Bruno è grande protagonista e un grande caricaturista  sulla scena dello spettacolo offerto dalla filodrammatica di Laives. L’evidente lunga esperienza teatrale  manifestata nella padronanza scenica, garantisce legami appropriati nelle situazioni che si vanno dipanando nella vicenda giungendo al pubblico con facilità e partecipazione.

Migliore attrice Marina Sacco Illustrissimo di Paolo Scotti Compagnia Tuttinscena di Roma

Per la freschezza manifestata sulla scena nell’interpretazione del personaggio della Contessa che è risultato chiaro e puntuale nelle sue intenzioni e molto simpatico nel dipanarsi della storia. Giovanissima interprete dotata di naturalezza, giocosa e spontanea nell’intesa con con la storia da interpretare e i personaggi con cui interagire.


Miglior caratterista “Gianfranco Pedrini” Edoardo Peduto - Il nudo e la nuda – di Samy Fayad Teatro Armathan Verona 

Edoardo Peduto, nell’interpretazione di Ludovico, è un grandissimo caratterista, evidenzia una grande capacità interpretativa mescolata ad una inconfondibile mimica giocata con i gesti e con il corpo. La sua presenza risulta strategicamente importante per la messa in scena dello spettacolo facendosi carico delle situazioni grottesche con una capacità veramente convincente richiamando in più occasioni applausi a scena aperta.


Premio miglior scenografia - Compagnia Padova Teatro – Tredici a tavola di Marc G. Sauvajon

La vicenda scorre piacevole in una atmosfera arrichita da una scenografia importante ed efficace senza troppi orpelli  risultando così pratica e molto gradevole. Contribuiscono ad impreziosire la scena,  una serie di costumi ben confezionati e ben curati nei dettagli.  


Premio speciale della giuria Compagnia Tuttinscena Roma  - Illustrissimo di Paolo Scotti -

Per un gruppo formato da numerosi componenti e caratteri, per lo più giovani, che nel percorrere le vicende di un altrettanto giovane Mozart in quel di Roma conquistano piacevolmente la scena ed il pubblico mostrando grandi capacità artistiche e di movimento acquisite grazie ad una buona formazione teatrale.  Interessante e leggera la mobile scenografia arricchita da grafiche efficaci e variegate .


Premio del pubblico Migliore spettacolo "Mamma mia domani mi sposo" Compagnia Artisti Cilentani Associati  Pisciotta Salerno. E’ assegnato con un punteggio di gradimento del pubblico di 9.70%.


Premio alla Carriera 2011 Luigi Chieregato

Luigi Chieregato è altoatesino per adozione dal 1940. Negli anni ha descritto attraverso i suoi libri e i suoi racconti i ricordi, le esperienze personali, l'amore per questa sua patria adottiva e la sincera ammirazione per la sua bellezza. Persona accessibile per la spontaneità dei suoi atteggiamenti Luigi Chieregato ha manifestato la grandezza della sua persona in numerose pubblicazioni dilettando più generazioni. Personaggio molto ricercato e pittoresco anche sulle scene teatrali che ha calcato con successo.

 

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11° Festival Nazionale IL MASCHERONE anno 2010


La giuria in  relazione al 11 Festival Nazionale IL MASCHERONE e Teatro delle Regioni organizzato da UILT Unione Italiana Libero Teatro, Associazione Culturale LUCI DELLA RIBALTA in data 10.04.2010 a Bolzano al Teatro CRISTALLO si è così espressa:

 

MIGLIOR SPETTACOLO

Il piacere dell'onestà di Luigi Pirandello - Compagnia dell'Eclissi di Salerno

MIGLIOR REGIA

Claudio Pesaresi -  La pulce nell'orecchio di Georges Feydeau - Compagnia Al Castello di Foligno (PG)

MIGLIOR ATTORE

Enzo Tota - Il piacere dell'onestà di Luigi Pirandello - Compagnia dell'Eclissi di Salerno

MIGLIOR ATTRICE

Antonella Verga - La moglie ingenua e il marito malato di Achille Campanile - Compagnia Arte della Commedia di Torino

MIGLIOR CARATTERISTA

Andrea Paris - La pulce nell'orecchio di Georges Feydeau - Compagnia Al Castello di Foligno (PG)

MENZIONE SPECIALE

Annarita Scaramella - Tango Monsieur ovvero Il seduttore sedotto di Aldo Lo Castro -Compagnia La Trappola di Vicenza

ORIGINALITA' GIANFRANCO PEDRINI

Tuttoshakespeare da W. Shakespeare - Associazione Culturale Ronzinante di Merate (LC)

PREMIO DEL PUBBLICO

Compagnia Hercules di Catanzaro – Abbastanza ma è masculo di Piero Procopio

 

Motivazioni

PREMIO MIGLIOR SPETTACOLO

Il piacere dell'onestà di Luigi Pirandello - Compagnia dell'Eclissi di Salerno

La piacevole rielaborazione del testo pirandelliano, con una essenziale scenografia priva di orpelli, ma solo un tavolo, un diaframma trasparente ed uno sfondo in uno sfumato ma rigoroso  bianco e nero permette ai personaggi di incontrarsi in spazi dagli aspetti magici dove la parola e l'ascolto diventano predominanti come in un sogno o meglio in una favola raffinata piena di attenzioni e sensibilità.

 

PREMIO MIGLIOR REGIA

Claudio Pesaresi - La pulce nell'orecchio di Georges Feydeau - Compagnia Al Castello di Foligno (PG)

Per l'energia impressa ai  personaggi carichi di forti tinte personali, per il ritmo,  per i costumi, per la maestria evidenziata nel gioco scenico assolutamente  indispensabile per divertire e definire ottimo  il riscontro dell'imprevedibile e sempre gradevole pensiero di Georges Feydeau.

 

PREMIO MIGLIOR ATTORE

Enzo Tota - Il piacere dell'onestà di Luigi Pirandello - Compagnia dell'Eclissi di Salerno

Prova convincente di Enzo Tota che nel personaggio di Angelo, riesce a calarsi perfettamente nel costume dell’onesto. Risulta perfettamente inattaccabile e curiosamente accattivante nella sua trasformazione. Diverso dagli altri nel comportamento, può permettersi di sfidare false apparenze ed egoismi con riflessioni di grande ed ineccepibile moralità. Quando egli cercherà di allontanarsi da quella società vuota, otterrà una fondamentale vittoria: Agata, che conquistata, lo seguirà. Ha conquistato anche il pubblico con la sua interpretazione.

PREMIO MIGLIOR ATTRICE

Antonella Verga - La moglie ingenua e il marito malato di Achille Campanile Compagnia Arte della Commedia di Torino

Per la bravura nell'interpretazione che da al personaggio il giusto rilievo e la  naturale credibilità nel manifestare sentimenti e stati d'animo.

 

PREMIO MIGLIOR CARATTERISTA

Andrea Paris - La pulce nell'orecchio di Georges Feydeau - Compagnia Al Castello di Foligno (PG)

Per la capacità di incantare la platea scivolando da istrione nei numerosi spiragli della scena nel già perfetto meccanismo teatrale creato dall'intero gruppo.

 

PREMIO MENZIONE SPECIALE

Annarita Scaramella - Tango Monsieur ovvero Il seduttore sedotto di Aldo Lo Castro Compagnia La Trappola di Vicenza

La sua  presenza silenziosa, ben radicata in una cornice dialogante, ha permesso sottolineature ironiche e affettuose. Come in un fumetto immagine/mimo avvolge con grande efficacia la scena e l'intera platea.

 

PREMIO ORIGINALITA' “GIANFRANCO PEDRINI”

Tuttoshakespeare da W. Shakespeare - Associazione Culturale Ronzinante di Merate (LC)

Grande capacità della compagnia di fare di questo spettacolo comico un meraviglioso rapporto comunicativo con la “sala” : il pubblico viene coinvolto attivamente in modo assolutamente unico. La quarta parete viene abbattuta per lasciare spazio agli attori liberi di parlare ed interagire con il pubblico per tutta la durata della rappresentazione. Il pubblico diventa discreto protagonista dell’originale messa in scena.

 

PREMIO DEL PUBBLICO: Compagnia Hercules di Catanzaro – Abbastanza ma è masculu di Piero Procopio

E’ assegnato con un punteggio di gradimento del pubblico di 9.73%.

 

 

 

La Presidente di Giuria                                                                             IL Direttore Artistico

Dott. Lorenzo Merlini                                                                                Alessandro Di Spazio

 

 

 

Bolzano, 10.04.2010

 

 

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10° Festival Nazionale IL MASCHERONE anno 2009

Bolzano 26 marzo 2009


 

La giuria presieduta dal prof. Lorenzo merlini, nell’ambito della 10^ rassegna Festival IL MASCHERONE 2008/2009 dopo aver visionate le seguenti opere in concorso:

 

Compagnia stelle della notte – (RO) Il sogno di Giuseppe di Castellacci e Belardinelli

La Compagnia Appunti e Scarabocchi  (TN) DonGiovanni di Moliere

La Compagnia “Teatro Stabile Nisseno (CL) – Io e l’altro di

La Compagnia Teatrale del Pentagono  (MI) Nuvole di R. Rossetto

La Compagnia Bretelle Lasche (BL) La Signorina Papillon di S. Benni

La Compagnia La Barcaccia (VR) Caviale e Lenticchie di Scarnicci e Tarabusi

 

Sottolineando l’alta professionalità teatrale di tutte le compagnie finaliste, in data 26.03.2009 la Giuria composta da Roberto Rinaldi – Giornalista del quotidiano Alto Adige, Enrico Matrella - Attore,  Alessandro di Spazio – Presidente del Gruppo teatrale Luci della Ribalta e presieduta dal Dott. Lorenzo Merlini si è così espressa:

 

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA – Compagnia Bretelle Lasche di Belluno

Per la realizzazione di uno spettacolo nel quale scenografia, costumi e recitazione si sono fusi, creando un'atmosfera magica e surreale portando il pubblico in luoghi fantastici come il testo di Stefano Benni, del resto, prevede.

 

MIGLIOR CARATTERISTA -  Antonio Toma – Compagnia La Barcaccia di Verona

Per le grandi capacità interpretative e gestuali infuse nel personaggio di “Velluto”… ha saputo usare le pause  e i silenzi con altrettanta violenza dei ritmi estremamente forti (più vicino ai nostri tempi) proposti dalla Compagnia tutta.

 

MIGLIOR ATTRICE – Salvina Fama - Compagnia “Teatro Stabile Nisseno” di Caltanisetta

Per la vivacità e grande comicità mimico-recitativa con cui ha saputo trasmettere al pubblico la tematica drammatica della convivenza vissuta e subita da”Rosetta”.

 

MIGLIOR ATTORE – Leo Resconi e Pietro Affer - Compagnia del Pentagono di Milano

 

Per la trasposizione in scena della coppia di muratori Pietro e Gino, l’uno padan e l’altro terun; due personaggi opposti e complementari nello stesso tempo, che sono come le due facce della stessa medaglia; che incrociano le loro vicende e i loro dialetti in un continuo gioco come di specchi riflettenti. I due interpreti, nelle
parole l’uno, e nei silenzi l’altro, ne sottolineano sottilmente i caratteri, che emergono, nitidi e convincenti, anche dal modo stesso di atteggiarsi, di muoversi, di gestire, di essere presenti sulla scena.

 

 

MIGLIOR REGIA – Giuseppe Speciale - Compagnia “Teatro Stabile Nisseno” di Caltanissetta

Regia originale capace di imporre un ritmo incalzante e una buona distribuzione  dello spazio scenico a tutti i personaggi, mettendo in risalto le qualità e le caratteristiche di ognuno di essi.

 

Luci della Ribalta e Gruppo Teatrale Sirio in collaborazione con Uilt Unione Italiana Libero Teatro inoltre consegnerà un premio particolare il PREMIO ALLA CARRIERA. Una sorpresa per premiare un personaggio che negli anni  si è particolarmente distinto nel mondo del teatro locale e non solo.

 

Per l’anno 2009 il PREMIO ALLA CARRIERA va a:

ATTILIO BIOLCATI – G.T. Insieme di Bolzano

Per lo spirito di coinvolgimento, l’energia e la dedizione che ha rivolto al teatro: il suo piccolo grande mondo che ha condiviso con i suoi attori da lui scelti e da lui sempre diretti e che ha gelosamente coinvolto nel gioco teatrale. Non solo regista ma anche autore di testi teatrali: ha saputo conservare per lunghi decenni un gruppo di appassionati del teatro garantendo loro un’ottima occasione di calcare con simpatia il palco assaporandone gli aspetti positivi insieme ad un autentico mattatore: Attilio Biolcati.

 

MIGLIOR SPETTACOLO – “Nuvole” di R. Rossetto – Compagnia del Pentagono di Milano

Nuvole spettacolo incalzante tragico e amaro nella sua comica trasposizione della realtà rappresentata…. cioè quella del muratore, il suo mondo, il lavoro e il suo gergo che non supera i 100 vocaboli: professionale e perfetta calibratura studiata nei minimi dettagli degli atteggiamenti, dei ruoli e delle interpretazione dei cinque attori presenti sul palco che sono risultati coesi e naturali ed egualemente  importanti e necessari.


IL PRESIDENTE DI LUCI DELLA RIBALTA    IL SEGRETARIO UILT NAZIONALE   IL PRESIDENTE DI GIURIA

Alessandro Di Spazio                                             Loris Frazza                                        Lorenzo Merlini


 

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PREMIAZIONE 19.03.2008 TEATRO CRISTALLO

9° FESTIVAL NAZIONALE IL MASCHERONE – SI ALZI IL SIPARIO

 

GIURIA

 

PRESIDENTE Celestina Avanzini,

 

MEMBRI Roberto Rinaldi – Giornalista del quotidiano Alto Adige, Roberto Marton – Presidente della UILT regionale Trentino Alto Adige, Enrico Matrella - Attore, Pio Vaiente – Presidente del Gruppo teatrale SIRIO. Alessandro di Spazio –

 

OPERE IN CONCORSO

 

Teatro Umoristico Salernitano – (SA) Na santarella di E. Scarpetta

La Compagnia Giorgio Totola (VR) Tonin Bellagrazia di C. Goldoni

La Compagnia “Al Castello (FOLIGNO) – Un cappello pieno di pioggia di M.V. Gazo

La Compagnia Padova Teatro  (PD) Matrimoni a sorpresa di Moliere

Il Teatro Armathan (VR) Beatiful Marcello di D. Rarznovich

Il Gruppo teatrale I Girasoli (RO) Sartoria Zaccaria di Zemerano

 

PREMI

 

 

  1. MIGLIOR SPETTACOLO – “Un Cappello pieno di pioggia” di Michael Vincent Gazo – Compagnia Teatrale Al Castello di Foligno
  2. PREMIO ALLA CARRIERA 2008 EDMONDO VALLINI – G.T. ACCADEMIA
  3. MIGLIOR REGIA – Gino Esposito – Teatro Umoristico Salernitano di Salerno
  4. MIGLIOR ATTORE – Giuseppe Rafoni – Compagnia Teatrale Al Castello di Foligno
  5. MIGLIOR ATTRICE – ex equo a Franca Guerra e Adriana Giacomino del Teatro Armathan di Verona
  6. MIGLIOR CARATTERISTA -  Giovanni Bonelli – Teatro Umoristico Salernitano di Salerno
  7. PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA – Compagnia Giorgio Totola di Verona

 

 

MOTIVAZIONI

MIGLIOR SPETTACOLO – “Un Cappello pieno di pioggia” di Michael Vincent Gazo – Compagnia Teatrale Al Castello di Foligno

Efficace messa in scena data dai tempi teatrali. L’azione scenica è molto ritmata, le varie scene si susseguono con precisione senza mai lasciare la scena vuota o priva di tensione. Il dramma del testo viene efficacemente descritto dalla recitazione corale, scenica e  registica. Spettacolo molto lineare, curato senza cadute di stile o sbavature.

Essenziale e non caricato da effetti facili per sorprendere il pubblico, creava nello spettatore una coscienza legata ad una problematica contemporanea e molto sentita.

PREMIO ALLA CARRIERA 2008 EDMONDO VALLINI – G.T. ACCADEMIA di Bolzano

Per la dedizione, la professionalità, la costanza di un uomo  che ha saputo coinvolgere generazioni di giovani attori e attrici, trasmettendo loro la sua grande passione e amore per il teatro. Un uomo che da solo ha portato avanti il nome del teatro amatoriale in un periodo in cui era difficile emergere e realizzare i propri progetti artistici.

 

MIGLIOR REGIA – Gino Esposito – Teatro Umoristico Salernitano di Salerno

Regia molto attenta alla drammaturgia del testo capace di assegnare ad ogni ruolo una sapiente caratteristica psicologica come il copione richiedeva. Una regia anche originale  e capace di creare atmosfere particolari ideando, tra l’altro, un nuovo ed originale spazio scenico atto a movimentare gli attori con precise entrate e uscite in una sorta di dialogo con un pubblico immaginario.

 

 

MIGLIOR ATTORE – Giuseppe Rafoni – Compagnia Teatrale Al Castello di Foligno

Per la notevole forza ed energia trasmessa attraverso la sua recitazione che dava al personaggio la visione esasperata di un uomo che è costretto a vivere e lottare con i piccoli e grandi problemi quotidiani, trovando nell’amore e nei sentimenti l’unica via di salvezza.

 

MIGLIOR ATTRICE – ex equo a Franca Guerra e Adriana Giacomino del Teatro Armathan di Verona

Per la vivacità e grande comicità mimico-recitativa con cui hanno saputo trasmettere al pubblico la tematica della solitudine, capace di creare dei miti attraverso i mass media idealizzando storie, pensieri e passioni che non hanno riscontro alcuno con la realtà. La forte complicità delle attrici, entrambe protagoniste dell’intreccio della storia, si è rivelata nella coesione dei ruoli divenuti così uno il completamento dell’altro.

 

MIGLIOR CARATTERISTA -  Giovanni Bonelli – Teatro Umoristico Salernitano di Salerno

Per aver saputo affascinare il pubblico con la caratterizzazione di un personaggio che, seppur datato, conserva tutt’oggi la verve frizzante della belle epoque. Riesce così  a valorizzare il proprio talento personale catalizzando il pubblico in un divertente gioco di complicità.

 

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA – Compagnia Giorgio Totola di Verona

Per aver saputo rappresentare, con grande cura e professionalità,  uno spettacolo gradevole che ha colto lo spirito dell’autore, regalando al pubblico uno scorcio di vita tratto dalla commedia dell’arte, tipica del mondo goldoniano.

 

 

IL PRESIDENTE DI GIURIA

Celestina Avanzini

 

IL SEGRETARIO UILT NAZIONALE

Loris Frazza

 

 

IL PRESIDENTE DI LUCI DELLA RIBALTA

Alessandro Di Spazio

 

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PREMIAZIONE 30.03.2007 TEATRO CRISTALLO

8° FESTIVAL IL MASCHERONE

 

GIURIA

 

PRESIDENTE Celestina Avanzini

 

MEMBRI

Mario Paolucci, Enrico Matrella, Pio Vajente, Federica Costanzo, Francesca Presutti

 

OPERE A CONCORSO

Compagnia Teatrale Colonna Infame di Conegliano (TV)  - Provaci Amleto di Gianni Della Libera

Compagnia Amici dell’Arte di Offida (AP)  - Uomo e galantuomo di Eduardo De Filippo

Associazione Teatrale Specchio Rovescio di Roma – La Clinica dei Sogni di Claudio Morici

Compagnia Le Sibille di Tolentino (MC) – Yerma di Federico Garcia Lorca

Compagnia Teatronovo di Chioggia (VE) – I Rusteghi di Carlo Goldoni

PREMI

  1. 1. Miglior spettacolo: Yerma Compagnia Le Sibille di Tolentino (MC)
  2. 2. Migliore regia: Claudio Morici, “La clinica dei sogni” A.T. Specchio Rovescio Roma
  3. 3. Miglior attore: (ex aequo) Nanni Candelari e Giorgio Fiore (“La clinica dei sogni”) Specchio R.
  4. 4. Migliore attrice: Maria Luisa Chiozzotto (“I Rusteghi”) Compagnia Teatronovo Chioggia (VE)
  5. 5. Miglior caratterista: Marina De Carli (“Provaci Amleto”) Compagnia Teatrale Colonna Infame TV
  6. 6. Premio Speciale della Giuria: Compagnia Teatronovo di Chioggia (VE)
  7. 7. Premio del pubblico Compagnia “Il Teatro dei Picari” di Macerata (punteggio 9,34%)
  8. 8. Premio alla carriera 2007: Giorgio Dal Piai

 

MOTIVAZIONI

Migliore spettacolo: “Yerma” Compagnia Le Sibille di Tolentino (MC) 

Uno spettacolo completo, in cui alla poesia di Federico Garcia Lorca fa eco il susseguirsi di recitazione, danza e canto.  Anche la scenografia, dall'albero spoglio alla scelta cromatica di bianco, nero e rosso, emblemi di vita, morte e amore, prelude con coralità all'epilogo drammatico della maternità negata.

 

Miglior regia: Claudio Morici, “La clinica dei sogni” A.T. Specchio Rovescio Roma 

Per aver saputo proporre con  poesia e delicatezza, attraverso un preciso coordinamento di recitazione luci e musiche, l'inquietante mondo della follia, dando allo spettatore lo spazio per immaginare un luogo conturbante in cui folle è la vittima, così come il suo carnefice.

 

Miglior attore:  Giorgio Fiore “La clinica dei sogni” A.T. Specchio Rovescio Roma 

Nanni Candelari “La clinica dei sogni” A.T. Specchio Rovescio Roma 

 

Per la trasposizione in scena della coppia di anziani pazienti, Andrés e Peter, della
Clinica dei sogni: due personaggi, infatti, opposti e complementari nello stesso tempo, che 
sono come le due facce della stessa medaglia, e che incrociano le loro vicende
in un continuo gioco come di specchi riflettenti. I due interpreti, nelle
parole e nei silenzi, ne sottolineano sottilmente i caratteri, che emergono,
nitidi e convincenti, anche dal modo stesso di atteggiarsi, di muoversi, di
gestire, di essere presenti sulla scena.

 

 

Migliore attrice: Maria Luisa Chiozzotto “I Rusteghi” Compagnia Teatronovo Chioggia (VE) 

Per la maestria con cui ha dato rilievo al suo personaggio goldoniano, grazie a padronanza scenica e forza recitativa. Con naturalezza e simpatia ha saputo coinvolgere lo spettatore sino a renderlo suo complice nel dipanarsi degli eventi.

 

Miglior caratterista: Marina De Carli “Provaci Amleto” Compagnia T. Colonna Infame (TV) 

Coniugando vivacità, precisione ed intelligenza interpretativa, ha dato vita ad un personaggio “complesso”: semplice, ma non facile, Holly ha lasciato un segno nel cuore dello spettatore.

 

Premio speciale della giuria: Compagnia “Teatronovo” di Chioggia (Venezia)

Per la realizzazione di uno spettacolo nel quale scenografia, costumi, lingua e recitazione si sono fuse, creando un'atmosfera raffinata nella cura armonica dei particolari e nello stesso tempo capace di denunciare lo spirito medio-borghese dell'epoca.

 

 

Premio del pubblico: Compagnia “Il Teatro dei Picari” di Macerata

E’ assegnato con un punteggio di gradimento del pubblico di 9.34%.

 

 

Premio alla Carriera 2007 “Giorgio Dal Piai”

Per essere stato il “pionere per eccellenza” della cultura teatrale che ha unito generazioni di appassionati a Bolzano, per la sua attività che ha spaziato dall’attore, regista ed interprete e per essere l’autore della corretta dizione della lingua italiana la cui divulgazione si riflette nel suo utilizzo nelle più importanti accademie teatrali italiane e per rappresentare oggi un saldo punto di riferimento della cultura italiana in Alto Adige e non solo.

 

 

La Presidente di Giuria

Dott.ssa Celestina Avanzini

 

UILT unione Italiana Libero Teatro

Loris Frazza

 

Associazione Culturale Luci della Ribalta

Alessandro Di Spazio

 

Gruppo Teatrale Sirio

Pio Vajente

 

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7° FESTIVAL IL MASCHERONE 2005/2006

PREMIAZIONE 11.03.2006


 

GIURIA

PRESIDENTE attrice professionista Maria Pia Zanetti

 

MEMBRI Celestina Avanzini, Max Radicioni, Patrizia Binco, Nicola Gambetti, Enrico Matrella e Federica Costanzo.

OPERE IN CONCORSO

 

Gruppo Umoristico Salernitano – (SA) A lettera ‘e mammà di Peppino De Filippo

Gruppo Teatrale La Betulla (BS) Un ispettore in casa Berling di J. B. Priestley

Filodrammatica di Laives (BZ) – Tutti pazzi per Giulia di Lina Lisciotto

Compagnia Teatrale Al Castello (PG) Il Rifugio di Agatha Christie

PREMI

  1. MIGLIOR SPETTACOLO  “Il rifugio” di Agatha Christie – Compagnia Teatrale Al Castello di Foligno
  2. PREMIO ALLA CARRIERA ANNO 2006  VIRGINIA FLAIM TREBO – G.T. I Commedianti di Bolzano
  3. MIGLIOR REGIA – Bruno Frusca – Gruppo Teatrale La Betulla di Brescia
  4. MIGLIOR ATTORE – Aldo Arrigo – Gruppo Umoristico Salernitano – Salerno
  5. MIGLIOR ATTRICE – Antonietta Pappalardo – Gruppo Umoristico Salernitano – Salerno
  6. MIGLIOR CARATTERISTA -  Lina Lisciotto della Filodrammatica di Laives
  7. PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA – Serena Orazi della Compagnia  Teatrale Al Castello di Foligno

 

 

MOTIVAZIONI

 

 

MIGLIOR SPETTACOLO  “Il rifugio” di Agatha Christie – Compagnia Teatrale Al Castello di Foligno

Per la completezza della macchina teatrale che, spaziando dalla scenografia accurata alla raffinatezza dei costumi, dalla cura dei dettagli alle risoluzioni tecniche, ha fatto risaltare l’efficacia della recitazione e le abilità individuali degli attori. Tutto questo creando nello spettatore il fascino tipico del giallo anglosassone degli anni Trenta.

 

PREMIO ALLA CARRIERA ANNO 2006 VIRGINIA FLAIM TREBO – G.T. I Commedianti di Bolzano

Per la dedizione, la professionalità, la costanza di una donna che ha alle spalle una grande esperienza teatrale. Per aver saputo coinvolgere generazioni di giovani attori e trasmettere la sua grande passione e amore per il teatro . Una donna che ha conosciuto il teatro da bambina e che con il teatro ha sempre condiviso la sua vita, una regista degna di rispetto e ammirazione per la sua inesauribile energia, grande professionalità e senso per la disciplina.

 

MIGLIOR REGIA – Bruno Frusca – Gruppo Teatrale La Betulla di Brescia per lo spettacolo Un ispettore in casa Berling di J. B. Priestley

Per l’ideazione nuova ed originale di un triplice spazio scenico in cui gli attori reali si alternavano abilmente a spezzoni cinematografici creando in tal modo uno spettacolo multimediale magnetico ed innovativo.

 

 

MIGLIOR ATTORE – Aldo Arrigo – Gruppo Umoristico Salernitano – Salerno per l’interpretazione del Barone Edoardo Mesti nello spettacolo A lettera ‘e mammà di Peppino De Filippo

Per la vivacità, il brio ed i tempi impressi con forza al suo carattere che, con mimica e loquacità tutte campane, ha saputo far breccia negli spettatori. Con una presenza scenica costante, attenta e precisa ha saputo dirigere musicalmente il gioco comico di tutti gli attori in scena.

 

 

 

MIGLIOR ATTRICE – Antonietta Pappalardo – Gruppo Umoristico Salernitano – Salerno per l’interpretazione di Teresa nello spettacolo A lettera ‘e mammà di Peppino De Filippo

Per la notevole forza ed energia trasmessa al suo personaggio, per il grande senso del ritmo e la padronanza scenica con cui ha gestito l’intero spettacolo, coinvolgendo lo spettatore nel grande gioco del teatro partenopeo.

 

 

MIGLIOR CARATTERISTA -  Lina Lisciotto della Filodrammatica di Laives per l’interpretazione della Tata Carloni nello spettacolo TUTTI PAZZI PER GIULIA della stessa Lina Lisciotto.

Per la precisione, il rigore e la professionalità con cui ha costruito un personaggio nel quale ha saputo profondere lo stile e l’innata comicità propri di una grande attrice, risultando così il polo dell’intreccio.

 

 

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA Serena Orazi della Compagnia  Teatrale Al Castello di Foligno

Per aver saputo risolvere in maniera convincente l’interpretazione di un personaggio scisso psicologicamente che ha creato nello spettatore emozioni forti e profonde: elegante, aggraziata e naturale, ha rappresentato con drammaticità e misura l’evoluzione del carattere.

 

 

La Presidente di Giuria

Dott.ssa Celestina Avanzini

 

UILT unione Italiana Libero Teatro

Loris Frazza

 

Associazione Culturale Luci della Ribalta

Alessandro Di Spazio

 

Gruppo Teatrale Sirio

Pio Vajente


 

 
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